mercoledì 2 luglio 2008

Tascisti di notte




Tascisti. Così li chiamerò d'ora in poi, anche perché faxisti sembra quasi un mestiere (a buon intenditor ...). Comunque la notizia è questa: grazie all'appoggio del sindaco, dall'altroieri i taxisti romani hanno ridotto le corse notturne al limitato numero di 300. Avevano sonno e non volevano fare i turni di notte, né che qualcun'altro li facesse al posto loro. Perciò chiunque facesse affidamento su questo mezzo (che non è pubblico, ma può occupare le corsie dei mezzi pubblici) mettesse in conto questa penuria, che vorrà dire anche rincaro dei prezzi. Ovviamente non si è parlato di rinforzo degli autobus notturni. Che c'entra? Sono due società distinte! Ma poi cosa girate a fare di notte se non avete nemmeno il motorino o la macchina? Deve essere un modo per contrastare l'eccessivo traffico al centro (dove sono state concentrate tutte le iniziative estive) o per rinforzare la sicurezza (si sa, una ragazza sola di notte sull'autobus o a piedi non ci va, quindi se ne restasse a casa, no?).
Poi si stupiscono delle fughe di cervelli ...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma poi perchè a Londra all'uscita delle discoteche, delle feste ci sono file di taxi pronti a riportarti a casa sano e salvo e qui no?
Per altro evitano che gente ubriaca si metta in macchina provocando gli incidenti mortali di cui l'Italia avrà di sicuro il solito record negativo.