lunedì 21 aprile 2008

Incubi elettrici e sogni sostenibili

In attesa di smaltire ancora un po' di bile, prendo tempo e aspetto ancora a postare il lunghissimo sfogo scritto l'altro giorno. Intanto mi dedico alla speranza di un futuro migliore, leggendo un po' di articoli sull'energia presi qua e la nella rassegna stampa quotidiana. Finanza&Mercati ogni sabato dedica tutta una sezione all'energia e, ovviamente, fioccano gli articoli sulle alternative e sui loro reali vantaggi (vi consiglio di buttarci un occhio ogni tanto, hanno anche l'edizione online con l'opzione di una prova gratuita per due settimane).
Nell'edizione di questo fine-settimana ci sono parecchie cose interessanti.

La prima è "la benzina che cresce sugli alberi". L’Università del Massachusetts-Amherst avrebbe infatti scoperto come ricavare, con procedimenti del tutto sostenibili, dei componenti della benzina direttamente dalla cellulosa delle piante. Non stiamo quindi parlando di bioetanolo, ma di un procedimento del tutto differente. Si potrebbe partire dalle biomasse di scarto (come i rifiuti agricoli) per ottenere, con un procedimento rapido, un liquido che contiene toluene e naftalene. Il carburante così ottenuto sarebbe decisamente meno inquinante dell'attuale benzina e non richiederebbe grosse coltivazioni apposite (problema che sta mettendo in crisi la produzione del bioetanolo). Inoltre risolverebbe in parte anche il problema del riciclo delle biomasse di origine vegetale.
A quanto pare la ricerca è stata pubblicata sulla rivista Chemistry & Sustainability, Energy & Materials, di cui però non sono ancora riuscita a trovare traccia (ammetto di non essermi impegnata a fondo).

Un'altra notizia interessante, sempre pubblicata su F&M, è quella che riguarda un accordo tra Amiat (Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino) e la General Electric (Ge) per la città di Torino. La GE fornirà quattro nuovi motori per la trasformazione del biogas in energia e in questo modo verrà risolto il problema della gestione dei rifiuti nel capoluogo piemontese. Il sistema funziona nel seguente modo: i rifiuti producono naturalmente un gas, che viene catturato da una fitta rete di tubi, questi conducono il gas direttamente nei motori della GE che lo trasformano in elettricità.
L'ecosostenibilità di questa tecnica è stata ampiamente riconosciuta e premiata. Si smaltisce la spazzatura, si crea energia elettrica (per 40.000 abitazioni all'anno) e si riducono le immissioni di CO2 nell'atmosfera (70.000 tonnellate in meno).

Una terza notizia interessante, ma un po' meno delle altre, è quella di una centrale termica a carbone che non avrà emissioni di anidride carbonica. La stanno costruendo in Germania orientale, al confine con la Polonia. Questa centrale utilizzerà il nuovo procedimento Oxyfuel, che separa l'anidride carbonica e la comprime sottopressione. L'anidride carbonica non viene quindi immessa nell'aria, ma viene immagazzinata e ha bisogno di essere stoccata (ad esempio sottoterra).

Segnalo poi un'intervista a Corrado Cini, direttore generale del ministero dell’Ambiente, che ha mandato un avvertimento tramite la newsletter del Gestore del Mercato Elettrico. Si parla di fonti rinnovabili, di promesse fatte all'Ue e di mantenibilità di queste promesse. Riporto stralci dell'intervista pubblicata su F&M:
«Bisogna essere molto precisi sui numeri: se noi aumenteremo il contributo dell’energia solare di oltre 300 volte rispetto alla situazione attuale questo corrisponderà a una fornitura di energia dell’1% rispetto al totale della domanda. Si prevede che questo avvenga, sta già avvenendo, è un fatto molto positivo, però il contributo totale del sole al fabbisogno del nostro Paese nel 2020 potrebbe, ripeto, non essere superiore all’1 per cento» [...] L’altra quota di energia rinnovabile che potrebbe aumentare «è quella derivata dall’uso delle biomasse dei rifiuti. Ma per fare questo - osserva Clini - sarà assolutamente necessario modificare le regole di autorizzazione di questi impianti che come si sa oggi incontrano grandi difficoltà. Infine, gioca un ruolo importante l’energia eolica che ha ancora un potenziale molto importante di sviluppo». In ogni caso, sarà molto difficile raggiungere entro il 2020 la quota del 17% per le energie rinnovabili proposta dalla Commissione Europea [...] «ci sono le regioni nelle quali c’è più vento che potranno contribuire in maniera significativa attraverso energia eolica, le regioni nelle quali è più facile avere l’uso dell’energia solare che potranno contribuire di più con questa, quelle che hanno un potenziale di energia idroelettrica, bacini d’acqua utilizzabili per la produzione di elettricità, che contribuiranno per quella quota. Sarebbe molto complicato stabilire con una norma amministrativa che tutte le regioni devono contribuire nello stesso modo alla produzione di energie rinnovabili».

Segnalo anche l'articolo in seconda pagina del Sole-24 Ore del Lunedì di oggi (bella forza ... direte voi ... è lunedì!!! Ma la testata si chiama così, mica si può riportare il nome sbagliato, non è carino). Parla del nuovo traguardo "incubo" del petrolio, che è 150 dollari. I 100 dollari sono infatti ormai stati ampiamente sfondati e consolidati, ma quello che fa paura è la rapidità con cui l'oro nero si sta muovendo.

A parte qualche riflessione sulle quantità di utilizzo nelle benzine dei biocarburanti (che però vorrei approfondire e riportare più in la) direi che per oggi dal fronte energetico è tutto. Non che sia un resoconto esaustivo, ma il resto si può tranquillamente leggere in qualunque quotidiano.

Tutto questo perché ... l'altra notte mi sono sognata che l'Italia era rimasta senza illuminazione e senza gas (ma non senza Internet, ne senza benzina per le auto) ed era una sensazione angosciante e strana. Si parlava solo tramite i blog e la sera bisognava chiudersi in casa perché la criminalità era aumentata del 3000%. La colpa non si diceva chiaramente (niente giornali), ma si capiva che c'entravano un paio di uomini non molto alti ... uno italiano e uno russo, entrambi capi di Stato.
Non so bene da dove sia nato questo incubo ... ma sono convinta che i brutti sogni vadano esorcizzati il prima possibile, quindi ... mi ripropongo di tenere una sorta di rubrica sull'argomento energia, che in fondo non fa mai male.

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